LOIRA
Insediatasi in un'ampia vallata fin dall'ultima era glaciale, la Loira, con le sue imprevedibili piene, è parzialmente contenuta entro argini e canali costruiti nel Medioevo. Questi interventi modificarono notevolmente il paesaggio, che si distingue per le tinte delicate e i contorni dolcemente disegnati. Secondo le stagioni e i livelli raggiunti dal fiume Loira, si crea qui uno straordinario luogo d'incontro di acqua, sabbia e luce, che ospita una stupefacente gamma di ambienti: isolotti, banchi sabbiosi, prati, marcite e foreste alluvionali, che offrono asilo a un'incredibile varietà di fauna e flora. L'ULTIMO GRANDE FIUME SELVAGGIODalla sorgente, sul monte Gerbierjonc, alla foce, presso Saint-Nazaire, la Loira e la sua rete di affluenti costituiscono il maggiore sistema idrico dell'Europa occidentale. In passato la Loira fu una via di comunicazione e di trasporto ìmportante e-so ed ebbe un forte impatto sull'economia locale, come si intuisce dalle vestigia ancora visibili (banchine, porti, moli, case dei battellieri). AMBOISEIl clima mite e la natura incantevole della valle costituivano la cornice perfetta per le residenze reali. Esistono diverse specie animali e vegetali tipiche della Loira: la hoplia, scarabeo dalla corazza azzurro-metallizzato usato anticamente come monile; il bucaneve, che tappezza d'un manto candido il sottobosco alla fine di gennaio; e la salice Ila, con i suoi stami dorati che fanno capolino dagli amenti violacei al primo sole primaverile. IL CORMORANOOriginario dei Paesi Bassi e della Danimarca, è presente nella regione da agosto ad aprile. Dopo essersi tuffato in acqua per catturare il pesce, si appollaia sugli alberi degli isolotti ad asciugarsi. |