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BOSCHI E FORESTE DELLA LOIRA Il corso medio della Loira è racchiuso entro boschi e foreste, spesso molto fitti. Le trasformazioni geologiche e l'intervento umano hanno dato luogo a paesaggi molto sfaccettati, in cui predominano querce e farnie come nella zona di Blois. Nella zona di Orléans, la più grande foresta nazionale della Francia (35.000 ettari) abbonda di pini silvestri, introdotti duecento anni fa. Le betulle e i castagni della Sologne completano il quadro delle essenze di importazione. Verso l'Anjou predominano invece i pini marittimi. Dovunque, tra il fogliame, regna sovrana una grande varietà di flora e fauna. Benché l'habitat della foresta si presenti come opera della natura, l'attività umana ha contribuito a plasmarlo. DAINO Al sopraggiungere dell'autunno la foresta risuona dei bramiti di questi cervidi. Nella stagione degli amori smettono di alimentarsi per parecchie settimane.
CINGHIALE EUROPEO Il maschio adulto, dal pelame scuro e irsuto, preferisce la vita solitaria. Le femmine adulte guidano branchi composti da varie generazioni.
PICCHIO ROSSO MEZZANO Ormai avviato alla scomparsa in Europa, è il tradizionale abitante degli antichi querce ti, riconoscibile per l'inconfondibile richiamo nasale. GHIANDAIA Come dice il nome, è golosa di ghiande ed è il volatile più diffuso nelle foreste d'Europa. SALAMANDRA PEZZATA La si incontra più facilmente nelle serate piovose. AGRIFOGLIO Ama l'ombra del sottobosco. ASTORE Astuto rapace della foresta, dà la caccia a piccioni, ghiandaie, gazze e scoiattoli. |