IL CLIMA"I cieli, melanconici o radiosi a seconda della stagione, non si rabbuiano mai a lungo" scriveva della regione Joachim du Bellay (1522-1560). La valle della Loira, dal clima mite e temperato, si adagia ai lati del fiume, tracciando il confine meteorologico tra il Nord e il Sud della Francia. Lungo le sponde sole e nuvole si alternano di continuo, ma le abituali brume mattutine durano poco e le piogge sono frequenti ma mai abbondanti. La regione gode nell'insieme di una buona insolazione, soprattutto sulle colline affacciate sulla Loira. A nord del Loir-et-Cher, verso le colline del Perché, il clima si fa più contrastato. A sud-est, la Sologne è particolarmente umida per la presenza di foreste e di stagni. La galerne è un vento occidentale, mentre il soulaire (o solaire) soffia da sud-ovest ed è portatore di perturbazioni oceaniche. Nella valle della Loira nevicate abbondanti e siccità persistente sono rare. Il clima temperato e la luminosità eccezionale, appena offuscata dalle nebbie mattutine, sono lo sfondo perfetto per le architetture rinascimentali della regione. I banchi di sabbia e gli isolotti della Loira costituiscono un habitat ideale per gli uccelli migratori. Dopo il crepuscolo il terreno perde rapidamente il calore accumulato durante il giorno e si raffredda prima dell'aria. Durante la notte questo raffreddamento si trasmette progressivamente all'aria circostante, fino a interessare una fascia di qualche centinaio di metri. Bastano poche ore di sole per riscaldare il terreno e, di conseguenza, l'aria. La foschia si alza gradualmente e svanisce. Se l'aria ha un alto livello di umidità, il vapore si condensa in minuscole gocce, dando origine al fenomeno della foschia, soprattutto nelle notti chiare e senza vento.
Durante il giorno la terra assorbe le radiazioni solari. Poiché il suolo è migliore conduttore dell'atmosfera, tende a riscaldarsi più in fretta e a trasmettere per irradiazione una parte del suo calore all'aria sovrastante. |