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Preistoria e protostoria nella Loira

I primi esseri umani che compaiono nella Valle della Loira (periodo Paeleolitico) vivono di caccia, di pesca e di raccolta.
Verso il 10.000 A.C in seguito al riscaldamento della terra passano dal nomadismo alla vita stanziale, dedicandosi all'allevamento e all'agricoltura.
Nel neolitico (tra il 6.000 e il 4.000 A.C.) disboscano le foreste e perfezionano gli utensili, usando, oltre alla pietra focaia, anche legno, corno e osso.
A partire dal 2.500 A.C. vengono eretti i megaliti in onore dei morti e si costruiscono numerisi Dolmen (siti funerari collettivi): nei quattro dipartimenti della Valle della Loira ne sono stati rinvenuti quasi 140 tra cui il notevolissimo Grand Dolmen di Bagneux.
Dei Menhir, monoliti in pietra la cui funzione resta misteriosa e in gran parte distrutti, rimangono almeno 130 esemplari.
La pratica della creamazione è attestata dal campo di urne funerarie in terracotta ritrovato vicino a Jargeau.
Nell'età del bronzo (1.500-750 A.C. circa) i manufatti si distinguono per la particolare eleganza di oggetti come else di spada e gioielli; anche l'età del ferro (750-50 A.C.) vede fiorire la produzione di armi e gioielli.

Dolmen

I dolmen sono monumenti megalitici fatti solitamente da una pietra orizzontale e altri verticali a sostegno.
Il termine Dolmen deriva dal bretone antico tol, che significa tavola e men che significa pietra.

Erano utilizzati come camere funerarie.

La foto a fianco è di un Dolmen di Mores (comune di Sassari di circa 2.000 abitanti).

La gallia celtica e romana

I Galli

Verso il 450 a.C. nella valle della Loira si stabiliscono tribù celtiche provenienti  da est. Gli Andecavi occupano l'odierno Anjou; i Turone la Touraine; i Carnutes l'Orléanais. Sorgono accampamenti e villaggi fortificati, come l'oppidum di Amboise.

La conquista della Gallia

Nel 58 a.C Giulio Cesare intraprene la conquista della Gallia. Nella valle della Loira i suoi soldati incontrano la fiera resistenza degli Andecavi e dei Carnutes, alleati di Vercingetorige. Nel 52 a.C. Cesare contrattacca incendiando Cenabum, l'odierna Orléans, capitale dei Carnutes e cuore della Gallia. In quello stesso anno la conquista di Alesia e la resa di Vercingetorige segnano la fine delle guerre galliche.

La romanizzazione

Roma imprime il proprio modello amministrativo e socio-culturale a tutta la Gallia. Nel 20 viene fondata Caesarodunum (Tours). Sorgono vasti latifondi agricoli (villae): l'imponente acquedotto privato di un proprietario terriero è ancora visibile in un campo di Luynes. Ai romani si deve inoltre una complessa rete stradale pavimentate, sedici delle quali s'irradiavano da Cenabum.

La fine della "Pax Romana"

I barbari, tenuti a freno fino alla metà del III secolo, varcano infine i confini e dilagano nei territori dell'impero. Dal 258 al 260 la regione della Loira è razziata dai Sassoni e dai Franchi; i secondi la invadono nuovamente nel 274. Le città, tra cui Orléans, nel III secolo si cingono di mura fortificate. A Tours gli splendidi bastioni del IV secolo fiancheggiano ancora oggi il quai d'Orléans.



Loira - Torre Eiffel - Louvre