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FAUNA E FLORA Con l'arrivo della primavera, nelle acque poco profonde del letto secondario affiorano banchi di sabbia dorata. La loro posizione varia a seconda della corrente, del livello e della portata. Piccole o grandi, queste lingue sabbiose sono talora separate dalla riva da stretti canali e, sebbene circondate dall'acqua, formano zone aride, dove ferve una vita effimera di piante, insetti e uccelli arenicoli, contributo agli ecosistemi che caratterizzano e arricchiscono l"'ultimo fiume selvaggio" della Francia. Le rive dorate della Loira sono composte di sabbia e ghiaia, più o meno grossa, prodotta dall'erosione della roccia locale (silice, calcare, pietra molare) ma anche degli elementi a monte (granito, basalto, gneiss, micascisto ). DONNOLA Questo carnivoro, ghiotto di roditori, fa razzia nelle tane dei conigli e non disdegna di arricchire la sua dieta con uova e pulcini. Piro Piro BOSCHERECCIO, PIRO PIRO PICCOLO E PETTEGOLA Questi uccelli dalle lunghe gambe si nutrono di animaletti scovati nel fango. Sono uccelli migratori di ripa, che trovano le migliori condizioni di vita in prossimità del fiume. MARTIN PESCATORE Unico esemplare degli alcedinidi esistente in Europa, questo volatile dal piumaggio coloratissimo nidifica sulle rive dei fiumi. Molto sensibile all'inquinamento, la sua presenza è un indicatore affidabile della purezza delle acque. SALICE GRIGIO I suoi amenti lanuginosi sono i primi fiori melliferi della primavera. CORRIERE PICCOLO Nidifica in grandi colonie sugli isolotti sabbiosi, dove il livello del fiume lo permette. CONIGLIO SELVATICO La sabbia gli offre un terreno ideale per scavarsi la tana. TOPINO (RIPARIA RIPARIA) Piccola rondine di colore brunastro, costruisce il nido negli argini o nelle scarpate, scavando nella sabbia. STERNANANA La Loira è un habitat essenziale per la tutela della popolazione della più piccola sterna europea, divenuta ormai l'emblema del fiume. BIOTIPI MUTAMENTO Il tradizionale paesaggio della Loira è cambiato radicalmente. Alberi e arbusti si sono moltiplicati dopo il tramonto della pastorizia e con il ritrarsi delle acque in seguito a drenaggio ed eutrofizzazione (eccesso di fosfati nitrati che provoca il proliferare di alghe, con conseguente svuotamento delle riserve di ossigeno). STERNA COMUNE Giunge dall'Africa a fine marzo per formare le sue colonie riproduttrici sui banchi esondati. CICINDELA Insetto carnivoro, grande corridore sulla sabbia. "GOMPHUS" Libellula dell'Europa centrale, diffusasi a ovest lungo il corso della Loira. PLUDINA Lumaca d'acqua vivipara, si nutre di alghe e plancton. |