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IL PESCE E LA PESCA La Loira e i suoi affluenti sono reputati principalmente per le specie ittiche migratorie, come il salmone, l'alosa, la lampreda di fiume e di mare, l'anguilla e il muggine, In passato i pescatori professionisti erano numerosi, ma oggi sono rimasti pochi quelli autorizzati a gettare le reti. La diminuzione della fauna ittica migra tori a è dovuta a varie cause, tra cui il deteriorarsi dell'acqua, inquinata da scarichi urbani, industriali e agricoli, e la scomparsa dei luoghi dove venivano deposte le uova, per l'estrazione indiscriminata di sabbia e ghiaia. LUCCIO Gli effettivi vanno calando di pari passo con la scomparsa dei loro luoghi prediletti per la deposizione delle uova: le marcite. Il luccio è un vorace cacciatore: ogni giorno mangia infatti una quantità di prede che supera dalle tre alle sette volte il suo peso. GOBIONE Facilmente riconoscibile, questo veloce pesce gregarie ha una vera passione per gli invertebrati. SALMONE ATLANTICO Un tempo era talmente diffuso che nei contratti i battellieri e i servi facevano esplicita richiesta di non mangiarlo più di due volte alla settimana. Oggi è invece piuttosto raro. E allo studio un progetto per ricostruire un habitat adatto alla deposizione delle uova e per utilizzare tecnologie che facilitino il viaggio dei salmoni: si tratta di "chiuse per pesci" installate nelle barriere o nelle dighe. Il salmone della Loira è alla base di molte ricette locali: viene servito in salsa verde o stufato in un brodetto a base di Vouvray. NASSA PER ANGUILLE In passato era di vimini, mentre oggi si preferisce usare quelle in plastica o in metallo. L'uso di nasse per anguille è soggetto al regolamento per la pesca con il paranco.
PESCE GATIO Originario del Nordamerica, in Europa è di taglia molto ridotta. PESCA CON LA RETE La lampreda, l'alosa e il salmone sono pescati con una rete fissa, posta a parziale blocco il della loro risalita. All'estremità delle rete è ancorato un battello a fondo piatto, detto toue, con una rete quadrata da immersione, detta carrelet. "ABRAMIS" Preferisce le acque calme e profonde e frenquenta i letti fluviali fangosi a caccia di cibo. LAMPREDA DI FIUME Pesce migratore primitivo, con la bocca a forma di ventosa, è divenuto molto raro nella Loira, così come la lampreda di mare. ANGUILLA Appena arriva l'estate le anguille discendono la Loira per la lunga traversata fino al Mar dei Sarzassi. SPERLANO Piccolo pesce di corrente, ama i fondali di sabbia e ghiaia. MUGGINE Questo pesce marino vive in branchi e risale per lungo tratto la Loira alla ricerca di cibo. ALOSA Parente della sardina, è un pesce migratore che lascia le acque costiere a maggio e risale la Loira per deporre le uova. LA PESCA ALLA "TROUSSE-CULOTIE" Il sistema è semplice: basta entrare in acqua con i pantaloni o le gonne rimboccati e agitare il fondo con i piedi. La nube di sabbia che si solleva nell'acqua attrae il gobione, lo sperlano e l'alburno. Il pesce, che cozza contro la barriera e corre verso il carrelet, sfiora la bistoqueue (corda), tradendo così la propria presenza: è il segnale per ritirare la rete. CARPA ROSTRATA Proviene dall'Europa centrale e orientale ed è molto sensibile all'inquinamento. |